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Il Pico de Veleta

La descrizione di Tullio e le recensioni sul sito UIC mi hanno convinto che anche io avrei dovuto scalare il tetto europeo raggiungibile in bici da corsa. Con Tullio abbiamo individuato la data, e ripercorso l’iter di Piero Rota, sia nel viaggio di andata e ritorno in aereo, sia per l’albergo di Granada, l’Hotel Carmen in Acera del Darro (posizione strategica per raggiungere la Sierra Nevada ed i mt. 3.398 del Pico de Veleta). Unica variante la data. La prima spedizione dal 11 luglio 2008, la nostra dal 27 agosto 2010. Tutto regolare fino all’aeroporto di Granada. Al momento della discesa un forno. Temperatura +42° e nemmeno una nuvola per sperare in un po’ più di refrigerio.

Tutto bene nella trasferta all’Hotel con le 6 bici dei partecipanti, vale a dire i seguenti soci:
» Giannini Rossella socia n. 308
» Astolfi Rita socia n. 315
» Pavanelli Tullio socio n. 9
» Monelletta Amilcare socio n. 259
» Rossi Luigi (Mauro) socio n. 258
» Spapperi Gabrio socio n. 307
Già alla sera, peraltro con luce fino alle ore 22.00, incomincio a sorprendere Tullio. Convinco la compagnia a prendere la bici da corsa ed in borghese fare un giro su Granada. Colpo di fortuna: arriviamo al SACROMONTE, cuore storico della Spagna dove è nato il flamenco. Ceniamo all’aperto dal momento che la temperatura è si scesa, ma sono ancora 32°. Il sabato 28.08.10 si scala il BIG più vicino, Puerto Lobo a mt. 1.220. La sera nuovamente al Sacromonte in bicicletta e cena in un magnifico giardino dove ci viene anche organizzato uno spettacolo di Flamenco. Domenica 29.08.10 la grande avventura al Pico de Veleta. Posso dire che sono fiero di averlo conquistato, ma, soprattutto perche le nostre due socie Rossella e Rita penso siano state le prime donne ad arrivare sulla vetta di mt. 3.398 del Pico de Veleta con la bici da corsa. Ricco bottino di passi oltre i mt. 2.000 con il passo ciclabile più elevato d’Europa, la Carigüela del Veleta a mt. 3.199. Il Pico è un BIG. Lunedì 30.08.10 terzo BIG: il Puerto de la Ragua a mt. 2.000. In questa avventura Rossella, Rita e Tullio hanno preferito farci assistenza con una macchina a noleggio. Di passaggio il Puerto de los Biancares a mt. 1.297. Martedì 31.08.10, solo Amilcare, Mauro ed io alla conquista dei BIG n. 4 Puerto Haza del Lino a mt. 1.280 ed il n. 5 Mirador Cabra Montes a mt. 1.200. Dopo l’avventura, come tutte le sere cena ad Albacin o al Sacromonte. Mercoledì 01.09.10 preparativi per la partenza verso l’Italia. Conclusioni: il bottino di passi ( per inciso i BIG n. 1, 3, 4, 5 sono passi) e di BIG giustificava la trasferta. Il Sacromonte e l’Albacin hanno donato quel tocco in più al nostro viaggio in una stupenda Spagna.
Gabrio Spapperi socio UIC n. 307

Le foto dell’impresa: